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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2012

Intolleranze alimentari

Avviso ai lettori e alle lettrici
Questo elaborato è stato svolto per diffondere informazioni utili per la diagnosi e la cura delle intolleranze alimentari, ma non per essere utilizzate senza richiedere il consulto di uno specialista, in quanto trattasi di informazioni solo generiche e non specifiche.
LE INTOLLERANZE ALIMENTARI
Le intolleranze alimentari fanno parte di un più vasto gruppo di disturbi definiti come reazioni avverse al cibo: si parla di intolleranza alimentare, piuttosto che di allergia, quando la reazione non è provocata dal sistema immunitario. Le intolleranze sono più comuni delle allergie. Le prime osservazioni sui disturbi legati all’ingestione di cibo sono molto antiche: già Ippocrate aveva notato gli effetti negativi dovuti all’ingestione di latte di mucca. Tuttavia, le reazioni avverse al cibo costituiscono ancora una delle aree più controverse della medicina: non sono sempre chiari i meccanismi che ne stanno alla base e c’è ancora molta incertezza sulla sintomatol…

La Niña favorisce le pandemie influenzali?

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Un'interessante correlazione tra cambiamenti climatici e diffusione pandemica dell'influenza è discussa sul seguente articolo apparso su LE SCIENZE il 18 gennaio 2012. 
http://www.lescienze.it/news/2012/01/18/news/pandemie_influenza_h1n1_la_nina_enso_clima_pacifico_uccelli_migratori-798044/

Procreazione assistita

Alcolismo

La nostra civiltà occidentale, almeno fino al XIX° secolo, ha rifiutato l'acqua come bevanda di consumo, poiché le si attribuivano patologie gravi, a volte anche letali. Se leggiamo la Bibbia, per esempio, notiamo come l'acqua non venga mai citata come bevanda consumata comunemente. Inoltre non si conoscevano ancora i sistemi che potessero depurare l'acqua dalle scorie e nei paesi occidentali non erano neppure noti i vantaggi legati alla bollitura (come invece succedeva in Oriente). Erano quindi il vino e la birra le principali bevande usate da tutti, a prescindere dall'età. Ma la quantità di alcol presente in queste bevande era di solito piuttosto bassa, per cui anche gli effetti nocivi erano quasi del tutto inesistenti. Certo anche in quei tempi era chiaro come un abuso di alcol potesse provocare spiacevoli conseguenze, come una generale perdita di controllo o attacchi di collera. Ma in generale si tendeva ad esaltare la sensazione di benessere legata al consumo di u…

Smart drug

Nel corso degli ultimi anni si è assistito in Italia al progressivo incremento degli “smart-shop”, negozi presenti in diverse nazioni europee specializzati nella vendita di particolari prodotti erboristici diversi per origine o formulazione, chiamati “smart-drugs”. Con il termine “smart-drugs” (“droghe furbe” non perseguibili dalla legge), si intendono tutti quei composti sia di origine naturale che sintetica che contengono vitamine, le più diffuse sono: l'efedrina, la caffeina, la taurina e le sostanze allucinogene. I maggiori consumatori di questi prodotti sono i giovani, che cercano con queste ultime di aumentare le proprie potenzialità cerebrali o fisiche o semplicemente per avere “visioni sensoriali ed allucinogene” e vengono proposte in forma di bevande energetiche o pastiglie stimolanti che assicurano questi effetti eccitanti pur rimanendo nella legalità.

Atlante 3D di Anatomia

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Nella pagina dedicata sono disponibili, in particolare per chi studia Anatomia Umana, alcuni link ad Atlanti di Anatomia multimediali.


Due parole sui gemelli

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Un interessante articolo su come possono essere diversi i gemelli identici è stato pubblicato su National Geographic Italia di oggi. http://www.nationalgeographic.it/dal-giornale/2012/01/10/foto/due_parole_sui_gemelli-771486/1/